#unaltrastoria – Il “sistema Anzio” – L’archeologia come risorsa

#unaltrastoria – Il “sistema Anzio”  – L’archeologia come risorsa

Creare un “sistema Anzio” che studi, valorizzi e raccordi tutte le diverse e molteplici anime storiche della città.

1) Istituire un centro di studi permanenti sulla città, in collaborazione con Soprintendenza, Università, Istituti di Ricerca nazionali e internazionali che porti, ogni anno, alla realizzazione di una o più giornate di studio e di confronto che vedano coinvolti tutti i soggetti interessati e tutti gli studiosi attraverso il sistema “aperto” del “call for papers”.

2) Istituire, in accordo con il MIBACT, al quale compete il controllo e la tutela dei monumenti, convenzioni, senza alcun onere economico per il Comune, con Università e Istituti di ricerca nazionali ed internazionali, per l’avvio e la realizzazione dello studio, del rilievo, della documentazione grafica, fotografica e digitale dell’intero patrimonio archeologico e monumentale del territorio e per l’avvio di campagne di scavo didattico e di pulizia archeologica, con un continuo aggiornamento dello stato dei lavori e delle ricerche attraverso i canali di comunicazione istituzionali e social del Comune.

3) Istituzione di “cantieri aperti” che permettano ai cittadini di tutte le fasce di età, in assoluta sicurezza, di “partecipare” alle attività di studio, di documentazione e di scavo.

4) Ampliamento delle strutture del Museo Civico Archeologico, attribuzione di fondi adeguati, bando e nomina di un Direttore e nomina di un Comitato Scientifico che consentano di fare del Museo un soggetto attivo, promotore della ricerca scientifica e della promozione delle ricchezze del territorio. Trasformazione del Museo in un Polo Multimediale in cui, sul modello di quanto già realizzato per la sala dedicata a Lucus Feroniae nel Museo di Villa Giulia, la storia e i monumenti del territorio e la loro evoluzione nel tempo, riprendano vita attraverso percorsi virtuali e di realtà aumentata completamente realizzati attraverso le nuove tecnologie.”

5) Lavorare perché Anzio diventi universalmente riconosciuta come “La città di Nerone”: convegni di studio, manifestazioni, iniziative culturali.