Comunicato stampa – Dichiarazione di Giovanni Del Giaccio

ANZIO (11/6/2018, ufficio stampa) – Giovanni Del Giaccio ha telefonato a Candido De Angelis per congratularsi e, alla luce dei dati, ammettere la vittoria del candidato del centro destra. “Ho avuto il piacere di parlare con il nuovo sindaco di Anzio, complimentandomi con lui per una vittoria schiacciante quanto inattesa alla vigilia – ha spiegato Del Giaccio – prendo atto del voto dei cittadini e ringrazio i miei elettori, i sostenitori, i candidati e la macchina comunale e dei seggi per sta lavorando per questa tornata elettorale. Siamo all’opposizione e la faremo fino in fondo”.

Comunicato stampa – Giovanni Del Giaccio: “Andremo al ballottaggio, decisiva la nostra credibilità dopo vent’anni di mala amministrazione

ANZIO (8/6/2018, ufficio stampa) – Un successo di pubblico ha salutato la chiusura della campagna elettorale di Giovanni Del Giaccio, giornalista e scrittore, candidato a sindaco di Un’altra città.

“Andremo al ballottaggio, questo è certo, i miei concittadini mi hanno dimostrato affetto e soprattutto voglia di cambiare dopo vent’anni di mala amministrazione, buche, immondizia e scandali – ha chiarito Del Giaccio, più volte interrotto dagli applausi e dai cori dei presenti – c’è qualcosa che non torna perché Candido De Angelis sostiene di essere oltre il 50% e di avere la vittoria in tasca, se fosse così però non sarebbe così nervoso e non continuerebbe con attacchi personali ai quali rispondo con i punti del programma che finalmente intende rilanciare Anzio mettendo al centro i cittadini mentre lui ha semplicemente fatto un copia e incolla di quello del 2013 sperando così di distinguersi da Bruschini del quale invece rappresenta la continuità”. Poi Giovanni Del Giaccio, sollecitato da alcuni presenti, si è espresso anche sul Movimento Cinque Stelle. “Hanno un simbolo che tira e hanno scoperto l’impegno civico solo negli ultimi anni ma sul territorio hanno fallito vedi Roma e Nettuno, dove quelli che avevano baldanzosamente annunciato “la prossima fermata Anzio” sono andati a casa dopo appena venti mesi. L’emblema di quell’esperienza? I cassonetti dei rifiuti stipati nella chiesetta del cimitero, mentre ad Anzio il consigliere dei Cinque Stelle non solo ha evitato di fare opposizione, ma ora è addirittura candidato con la Lega”.

La discussione è proseguita poi sul programma, vero cardine della campagna elettorale, con la presentazione del progetto #Anzio2024 che mette la città al centro di un percorso europeo sugli sbarchi alleati a 80 anni dalle sofferenze della seconda Guerra Mondiale. Del Giaccio ha anche confrontato i programmi degli altri candidati sottolineando come quello di Un’altra città dia risposte concrete dal porto al Paradiso sul Mare, dalla macchina amministrativa all’urbanistica senza dimenticare rifiuti e trasporti. “Il sindaco deve garantire l’ordinaria amministrazione ma anche avere una visione del futuro e così i cittadini possono scegliere tra il nostro sviluppo senza mattone o i contributi a pioggia per i soliti amici degli amici, guardare alla città che verrà o restare invischiati nella situazione attuale o addirittura passare dalla padella nella brace con i Cinque Stelle” ha sottolineato Giovanni Del Giaccio.

E infine alcune considerazioni su quanto emerso durante la campagna elettorale. “Ho avuto la soddisfazione di sentirmi dire che conosco e faccio capire, cosa che è mancata negli ultimi vent’anni, questo è nel mio Dna e rispecchia il lavoro che faccio, e che porterò anche nell’esperienza da sindaco della mia città – ha assicurato Del Giaccio – inorridisco quando leggo nei post dei Cinque Stelle che si usano “parole guerriere” e sorrido quando dall’entourage di Candido De Angelis sostengono che non ho esperienza amministrativa. Se l’esperienza è la loro, quella delle regole calpestate, delle delibere elettorali, dei bilanci in ritardo, di una città sporca e abbandonata a sé stessa da Bruschini e dalla sua maggioranza, allora questa esperienza è meglio non averla, porteremo la nostra voglia di cambiare, porteremo l’esperienza di Un’altra città”.

Comunicato stampa – Candido De Angelis ha copiato il programma, Salvini il video: ecco tutte le contraddizioni

ANZIO (8/6/2018, ufficio stampa) – Si può pensare di governare una città con il copia e incolla? “Assolutamente no” assicura Giovanni Del Giaccio che dal canto suo ha sviluppato un progetto per rilanciare Anzio con proposte serie e fattibili. Mentre il copia e incolla lo ha fatto Candido De Angelis, che ha depositato e allegato alle candidature il programma praticamente identico a quello del 2013 esclusi pochi passaggi.
Cinque anni fa era contro Bruschini, ora si allea con chi avrebbe dovuto contrastare dall’opposizione e dopo aver votato insieme a loro gli ultimi bilanci e aver indicato un paio di assessori. Si allea mettendo in lista chi voleva “mandare a lavorare” e  ripropone il programma del 2013. Sì, Candido De Angelis vuole governare la città con il “copia e incolla”, sconfessando i suoi stessi alleati, dopo cinque anni di “lotta e di governo”.

LE LIEVI DIFFERENZE – Come si può notare dagli allegati Candido De Angelis si è limitato ad aggiungere appena 268 parole, cambiandone due (pensate che le liste oggi sono sette mentre prima erano sei, e nello specifico ha utilizzato la parola “ristrutturazione” anziché “recupero” del Paradiso sul mare) ma è stato costretto dalla sua coalizione (e dal fatto che è stato in maggioranza) a non reinserirne 273. Sapete quali?

LA FORZATURA – A differenza di quello del 2013 oggi il programma non è più “condiviso” con i cittadini, si cancella la “partecipazione popolare”, si elimina la trasparenza, non si parla di bilancio da verificare né di contrasto all’economia sommersa, spariscono il “mutuo sociale” tanto caro a Fratelli d’Italia e il piano commerciale.

LO SCONTRO CONTINUA – Le contraddizioni del centro-destra che da 20 anni guida la città sono evidenti: anziché dire che non facciamo proposte, il consigliere uscente ed ex sindaco dovrebbe leggere il nostro programma nel quale assumiamo impegni concreti e diciamo ai cittadini la verità rispetto ai tempi di attuazione. E dovrebbe riconoscere la nostra credibilità.

VIZIO DEL COPIA INCOLLA – Il video pubblicato da Candido De Angelis in cui Salvini chiede di dargli il voto è lo stesso che hanno spedito a Cisterna, ma anche a Cinisello Balsamo e ad altri candidati. Deve essere proprio un vizio quello di pensare di “abbindolare” i cittadini con il copia e incolla.

Comunicato stampa – Giovanni Del Giaccio sindaco, oggi alle 18.30 la chiusura della campagna elettorale con il progetto Anzio 2024

ANZIO (8/6/2018, ufficio stampa) – “Abbiamo fatto un mare di proposte e ci siamo confrontati con i cittadini, per questo chiuderemo la campagna elettorale presentando un progetto ambizioso e fattibile” chiarisce Giovanni Del Giaccio, giornalista e scrittore.

Il progetto è Anzio 2024, dallo sbarco di Anzio all’Europa, e vuole porre la città al centro di un programma europeo che va dalla Sicilia alla Normandia passando per Anzio, ripercorrendo gli sbarchi alleati e facendone un percorso turistico senza eguali. Su questo argomento interverrà la funzionaria pubblica Alessia Sciamanna.
A seguire sarà la volta dell’assessore regionale Massimiliano Valeriani e del deputato europeo Roberto Gualtieri.
A concludere sarà il candidato sindaco Giovanni Del Giaccio “Abbiamo detto proposta, non protesta e questo è il primo impegno mantenuto”.

Parlamo De Anzio – Veloce confronto tra i programmi per scegliere meglio il futuro di Anzio, Lavinio e Lido dei Pini

Parlamo De Anzio – Eccovi un veloce confronto tra i programmi per scegliere meglio il futuro di Anzio, Lavinio e Lido dei Pini, vi sarà utile al momento della scelta del 10 giugno!

IL PORTO – Prendiamo il porto, ad esempio, una realtà fondamentale per il nostro territorio. La proposta di Giovanni Del Giaccio è chiara e fattibile: via il privato dalla società Capo d’Anzio, intervento dell’autorità portuale (che intanto ha fondi e mezzi per l’escavo immediato del canale di accesso) e realizzazione del solo bacino interno secondo la concessione regionale. Del porto, nel programma. Candido De Angelis non parla proprio. Dopo averne fatto il cavallo di battaglia insieme a Luciano Bruschini fino alla scorsa campagna elettorale, dopo aver fallito ogni passaggio dalla concessione a oggi, annunciato un bando al mese, il centro-destra “dimentica” proprio il porto.
E i Cinque Stelle? Intendono verificare l’accordo di programma e ristrutturare l’attuale bacino, ma mentre noi indichiamo l’autorità portuale, loro non dicono come. Tengono Marconi?

IL PARADISO SUL MARE – Ora è il momento del Paradiso sul mare, nel programma depositato in Comune e che sarà quello di mandato del sindaco Giovanni Del Giaccio propone di entrare in una fondazione esistente, che ristruttura il palazzo Liberty e lo utilizza per eventi di qualità, inserendo nell’accordo comunque l’uso per iniziative organizzate dal Comune o dai cittadini. Candido De Angelis nel programma parla genericamente di ristrutturazione ma non dice come, mentre apprendiamo dall’intervista di uno dei sei o sette candidati ai quali ha promesso l’assessorato alla cultura che è alla ricerca di fondi europei. Speriamo non facciano la stessa fine di quelli del progetto Life per il porto… I Cinque Stelle, invece, il Paradiso sul mare non lo citano proprio.

RAPPORTO CON I CITTADINI – Prendiamo la macchina amministrativa e il rapporto con i cittadini, ad esempio. Quella di Giovanni Del Giaccio, sindaco di Un’altra città, è una proposta è chiara e fattibile: ripartire dalla legalità delle cose quotidiane, avere un unico punto di accesso in Comune per presentare richieste, aumentare la trasparenza per tutti e predisporre anche una “applicazione” attraverso la quale risolvere problemi pratici o segnalare problemi. A questo aggiungiamo la giunta itinerante (ogni mese nei quartieri), il bilancio partecipato e diritto di tribuna in Consiglio comunale attraverso una modifica dello Statuto.
Candido De Angelis sconfessa Bruschini, ancora una volta, su questo punto. Indicando la riorganizzazione della macchina amministrativa (quella uscente, evidentemente, non va bene…) e la necessità di un unico programma informatico. Ma il 3.0 del 2013 di questa maggioranza nella quale è stato anche De Angelis, che fine ha fatto? Semplicemente non c’è… Così come si parla di ripartire da regole che vengono sistematicamente calpestate, basta guardare l’uso di sedi pubbliche senza averne titolo.
E i Cinque Stelle? Del coinvolgimento dei cittadini hanno fatto un vanto a livello nazionale, ma a livello locale nel loro programma oltre a un generico “aumentare gli strumenti di partecipazione” non si va.

GESTIONE DELL’ACQUA – Altra questione è legata ad Acqualatina. Giovanni Del Giaccio propone di aderire all’iniziativa dei sindaci che hanno avviato la riacquisizione delle quote private, perciò un ritorno alla gestione pubblica. Candido De Angelis, che è stato consigliere di amministrazione di Acqualatina nel primo periodo, nel 2013 voleva uscire dalla società e ora si accontenterebbe – è scritto a chiare lettere nel suo programma – di un “punto acqua”, mentre la Pollastrini vuole inserire nello statuto il principio dell’acqua pubblica. E’ necessario ricordare che l’acqua è pubblica, sulla gestione qui abbiamo problemi e quando i sindaci hanno votato per riprendere le quote i Cinque Stelle che governavano Nettuno hanno detto no. Alla luce dei fatti riportati nei programmi ufficiali quello di Giovanni Del Giaccio fornisce indicazioni per risolverli, gli altri no.

RIFIUTI – Proprio come le strade, ormai ridotte a un colabrodo, quello dei rifiuti è uno snodo cruciale e in questo ambito le idee di Giovanni Del Giaccio sono chiare: serve l’ingresso in una società pubblica virtuosa. L’imperativo deve essere più differenzi meno paghi con un reale e funzionale “porta a porta”. Fondamentale la parte dei controlli e delle sanzioni reali, anche attraverso strumenti tecnologici da far funzionare
Sui rifiuti Candido De Angelis, consigliere della maggioranza uscente ed ex sindaco, vuole rivedere un appalto intorno al quale si è “giocato” fin troppo, fra chi voleva la prima classificata e chi metteva in difficoltà la seconda che alla fine se lo è aggiudicato, e nel programma ha scritto che occorre far partire il compostaggio domestico. Sì, quello per il quale il regolamento non è stato approvato e paghiamo, grazie all’amministrazione uscente, 20.000 euro l’anno per tenere ferme le compostiere.
E i Cinque Stelle? Vogliono “ricominciare da zero rispetto alla gestione” ma intanto non sembrano offrire soluzioni concrete.

URBANISTICA – Altro nodo importante riguarda l’urbanistica. Giovanni Del Giaccio, sindaco di Un’altra città, mette nero su bianco la revoca della variante Puccini e quella del centro, scrivendo che si deve puntare alla riqualificazione e rigenerazione urbana e che va fermato il consumo di suolo. Candido De Angelis, il sindaco di villettopoli e delle case invendute e deprezzate, un danno per l’intera comunità, parla di “verifica e adeguamento dello strumento esistente” in modo generico, mentre i Cinque Stelle si limitano a dire stop alla variante del centro, tacendo sul resto.

Comunicato stampa – Programmi a confronto/3: De Angelis senza idee sui rifiuti, i Cinque Stelle giocano all’urbanistica

ANZIO (7/6/2018, ufficio stampa) – Mancano ormai poche ore al voto visto che i cittadini sceglieranno, domenica, sia il candidato sindaco sia i consiglieri comunali ma anche il programma amministrativo. In questo mese le proposte di Giovanni Del Giaccio, giornalista e scrittore, sono state oggetto di confronto con esperti in diversi settori, dalla visione della città al bilancio del Comune passando per tante altre dinamiche fondamentali della vita di un territorio speciale come il nostro, ma anche dimenticato in vent’anni di mala amministrazione.
Proprio per dare un segnale costruttivo abbiamo voluto confrontare i programmi presentati anche da altri e siamo convinti di avere indicato soluzioni pratiche, a fronte di chi dimentica addirittura alcune realtà cittadine.

RIFIUTI – Proprio come le strade, ormai ridotte a un colabrodo, quello dei rifiuti è uno snodo cruciale e in questo ambito le nostre idee sono chiare: serve l’ingresso in una società pubblica virtuosa. L’imperativo deve essere più differenzi meno paghi con un reale e funzionale “porta a porta”. Fondamentale la parte dei controlli e delle sanzioni reali, anche attraverso strumenti tecnologici da far funzionare
Sui rifiuti Candido De Angelis, consigliere della maggioranza uscente ed ex sindaco, vuole rivedere un appalto intorno al quale si è “giocato” fin troppo, fra chi voleva la prima classificata e chi metteva in difficoltà la seconda che alla fine se lo è aggiudicato, e nel programma ha scritto che occorre far partire il compostaggio domestico. Sì, quello per il quale il regolamento non è stato approvato e paghiamo, grazie all’amministrazione uscente, 20.000 euro l’anno per tenere ferme le compostiere.
E i Cinque Stelle? Vogliono “ricominciare da zero rispetto alla gestione” ma intanto non sembrano offrire soluzioni concrete.

URBANISTICA – Altro nodo importante riguarda l’urbanistica. Giovanni Del Giaccio, sindaco di Un’altra città, mette nero su bianco la revoca della variante Puccini e quella del centro, scrivendo che si deve puntare alla riqualificazione e rigenerazione urbana e che va fermato il consumo di suolo. De Angelis, il sindaco di villettopoli e delle case invendute e deprezzate, un danno per l’intera comunità, parla di “verifica e adeguamento dello strumento esistente” in modo generico, mentre i Cinque Stelle si limitano a dire stop alla variante del centro, tacendo sul resto.

IN CONCLUSIONE – “Quando dico che porto il mio metodo professionale anche in questa esperienza – afferma il candidato sindaco Giovanni Del Giaccio – eccone una dimostrazione. Verifica di ciò che viene proposto, soluzioni pratiche per realizzare i punti del programma”.

Comunicato stampa – Le delibere elettorali di Bruschini – De Angelis

ANZIO (7/6/2018, ufficio stampa) – “Chiederò al Prefetto di vigilare su questi ultimi atti”. Giovanni Del Giaccio ha le idee chiare su come amministrare il suo Comune e per farlo non può prescindere dal portare alla luce fatti che riguardano l’operato degli amministratori: situazioni e dinamiche che sono sempre state scritte da Giovanni Del Giaccio nel ruolo di giornalista.

“C’è un progetto presentato al Comune di Anzio il 27 marzo scorso e approvato un mese dopo, non si sa seguendo quale criterio per la Villa di Nerone, impegnando 5.000 euro più Iva e spese di stampa anche queste a carico del Comune – chiarisce il giornalista e scrittore – Villa per la quale si spendono già 17.000 euro l’anno per l’apertura, destinati all’associazione di una persona che poi è anche stranamente candidato nelle fila di De Angelis”.

Poi Del Giaccio sposta l’attenzione sullo sviluppo futuro di questi atti. “Stiamo parlando di atti che assegnano spazi pubblici e variazioni di bilancio che impegnano la futura amministrazione, con queste ultime che andranno ratificate dal prossimo consiglio comunale – conclude Giovanni – Incurante del periodo di ordinaria amministrazione che scatta dal momento dell’indizione dei comizi, la giunta Bruschini – De Angelis adotta delibere elettorali e in particolare variazioni che sembrano in contrasto con l’articolo 175 del testo unico degli enti locali. Variazioni a un bilancio approvato un mese fa, mentre del consuntivo 2017 si sono perse le tracce e siamo ormai ben oltre i limiti di legge”.

Serve chiarezza e trasparenza, cose che da queste parti sono mancate negli ultimi anni e i cittadini lo stanno provando ormai da tempo sulla propria pelle.

Comunicato stampa – Bombe ecologiche, soldi buttati e promesse nel vuoto. Ecco cosa si deve fare…

ANZIO (7/6/2018, ufficio stampa) – La trasparenza e il dialogo con i cittadini sono fondamentali nel rapporto che l’amministrazione deve avere con la popolazione. Informazione e onestà devono essere alla base di un rapporto fiduciario che Un’altra città dovrà avere fin da subito. Giovanni Del Giaccio, giornalista e scrittore, analizza una questione che gli sta particolarmente a cuore, quella del rispetto e la tutela dei cittadini.
“È tornata sui media in questi giorni la vicenda dei fusti Recordati interrati alla Sacida e forse mai bonificati, una situazione per la quale il Comune di Anzio ha ottenuto un rimborso di 703.000 euro nel 2011, usati tra l’altro dall’amministrazione Bruschini  per vecchie spese legali, i quadri di Villa Sarsina e lo sportello pari opportunità che faceva capo a chi oggi è in lista a sostegno di De Angelis – spiega Del Giaccio – L’allora senatore parlò apertamente di “marchette” ma oggi si allea proprio con chi ha usato quei soldi in modo singolare”. Poi Giovanni Del Giaccio scende in campo in prima persona.
“La vicenda dei fusti sarà tra le priorità nella mia agenda da sindaco, insieme alla bomba ecologica di via Lottizzazione / Via del Cinema perché le promesse dell’ex assessore Placidi e del suo successore Marigliani  (candidato a sostegno di De Angelis, su indicazione dello stesso Placidi ) sono cadute nel vuoto ma lì occorre l’immediata bonifica d’intesa con gli enti preposti”.

Comunicato stampa – Programmi a confronto/2: De Angelis sconfessa il 3.0 e dimentica i cittadini, Pollastrini invece fa “acqua”.

ANZIO (6/6/2018, ufficio stampa) – Prima di parlare bisogna sapere, recitava un vecchio adagio che incarna perfettamente la tradizione popolare e, in questo caso, anche la volontà dei cittadini di Anzio e di tutti i suoi quartieri di voler cambiare le cose in vista del voto.
Domenica si andrà alle urne e i cittadini sceglieranno, con il candidato sindaco e i consiglieri comunali, anche il programma amministrativo. In questo mese le nostre proposte sono state oggetto di confronto con esperti in diversi settori, dalla visione della città al bilancio del Comune. Abbiamo “parlato de Anzio” proprio come vuole la gente e allo stesso tempo abbiamo voluto confrontare i programmi presentati anche da altri: alla luce dei fatti siamo convinti di avere indicato soluzioni pratiche, a fronte di chi dimentica addirittura alcune realtà cittadine.

RAPPORTO CON I CITTADINI – Prendiamo la macchina amministrativa e il rapporto con i cittadini, ad esempio. Quella di Giovanni Del Giaccio, sindaco di Un’altra città, è una proposta è chiara e fattibile: ripartire dalla legalità delle cose quotidiane, avere un unico punto di accesso in Comune per presentare richieste, aumentare la trasparenza per tutti e predisporre anche una “applicazione” attraverso la quale risolvere problemi pratici o segnalare problemi. A questo aggiungiamo la giunta itinerante (ogni mese nei quartieri), il bilancio partecipato e diritto di tribuna in Consiglio comunale attraverso una modifica dello Statuto.
Candido De Angelis sconfessa Bruschini, ancora una volta, su questo punto. Indicando la riorganizzazione della macchina amministrativa (quella uscente, evidentemente, non va bene…) e la necessità di un unico programma informatico. Ma il 3.0 del 2013 di questa maggioranza nella quale è stato anche De Angelis, che fine ha fatto? Semplicemente non c’è… Così come si parla di ripartire da regole che vengono sistematicamente calpestate, basta guardare l’uso di sedi pubbliche senza averne titolo.
E i Cinque Stelle? Del coinvolgimento dei cittadini hanno fatto un vanto a livello nazionale, ma a livello locale nel loro programma oltre a un generico “aumentare gli strumenti di partecipazione” non si va.

GESTIONE DELL’ACQUA – Altra questione è legata ad Acqualatina. Noi proponiamo di aderire all’iniziativa dei sindaci che hanno avviato la riacquisizione delle quote private, perciò un ritorno alla gestione pubblica. De Angelis che è stato consigliere di amministrazione di Acqualatina nel primo periodo, nel 2013 voleva uscire dalla società e ora si accontenterebbe – è scritto a chiare lettere nel suo programma – di un “punto acqua”, mentre la Pollastrini vuole inserire nello statuto il principio dell’acqua pubblica. E’ necessario ricordare che l’acqua è pubblica, sulla gestione qui abbiamo problemi e quando i sindaci hanno votato per riprendere le quote i 5stelle che governavano Nettuno hanno detto no. Alla luce dei fatti riportati nei programmi ufficiali quello di Giovanni Del Giaccio fornisce indicazioni per risolverli, gli altri no.

IN CONCLUSIONE – “Quando dico che porto il mio metodo professionale anche in questa esperienza – conclude il candidato sindaco Giovanni Del Giaccio – eccone una dimostrazione. Verifica di ciò che viene proposto, soluzioni pratiche per realizzare i punti del programma”.

Comunicato stampa – Programmi a confronto/1: De Angelis “dimentica” il porto, la Pollastrini il Paradiso sul Mare

ANZIO (6/6/2018, ufficio stampa) – Domenica si vota e i cittadini sceglieranno, con il candidato sindaco e i consiglieri comunali, anche il programma amministrativo. In questo mese le nostre proposte sono state oggetto di confronto con esperti in diversi settori, dalla visione della città al bilancio del Comune. Abbiamo “parlato de Anzio” proprio come vuole la gente e allo stesso tempo abbiamo voluto confrontare i programmi presentati anche da altri: alla luce dei fatti siamo convinti di avere indicato soluzioni pratiche, a fronte di chi dimentica addirittura alcune realtà cittadine.

IL PORTO – Prendiamo il porto, ad esempio, una realtà fondamentale per il nostro territorio. La proposta di Giovanni Del Giaccio è chiara e fattibile: via il privato dalla società Capo d’Anzio, intervento dell’autorità portuale (che intanto ha fondi e mezzi per l’escavo immediato del canale di accesso) e realizzazione del solo bacino interno secondo la concessione regionale. Del porto, nel programma, Candido De Angelis non parla proprio. Dopo averne fatto il cavallo di battaglia insieme a Luciano Bruschini fino alla scorsa campagna elettorale, dopo aver fallito ogni passaggio dalla concessione a oggi, annunciato un bando al mese, il centro-destra “dimentica” proprio il porto.
E i Cinque Stelle? Intendono verificare l’accordo di programma e ristrutturare l’attuale bacino, ma mentre noi indichiamo l’autorità portuale, loro non dicono come. Tengono Marconi?

IL PARADISO SUL MARE – Prendiamo il Paradiso sul mare, nel programma depositato in Comune e che sarà quello di mandato del sindaco proponiamo di entrare in una fondazione esistente, che ristruttura il palazzo Liberty e lo utilizza per eventi di qualità, inserendo nell’accordo comunque l’uso per iniziative organizzate dal Comune o dai cittadini. De Angelis nel programma parla genericamente di ristrutturazione ma non dice come, mentre apprendiamo dall’intervista di uno dei sei o sette candidati ai quali ha promesso l’assessorato alla cultura che è alla ricerca di fondi europei. Speriamo non facciano la stessa fine di quelli del progetto Life per il porto… I Cinque Stelle, invece, il Paradiso sul mare non lo citano proprio.

IN CONCLUSIONE – “Quando dico che porto il mio metodo professionale anche in questa esperienza eccone una dimostrazione limpida – chiarisce Giovanni Del Giaccio, candidato a sindaco di Anzio – Verifica di ciò che viene proposto e soluzioni pratiche per realizzare i punti del programma”.